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La funzione di autocorrelazione

Le autocorrelazioni possono essere stimate a molti ritardi (lag) per valutare meglio come una serie temporale si relaziona al suo passato. In genere ci interessa soprattutto come una serie è correlata al passato più recente.

La funzione acf(..., lag.max = ..., plot = FALSE) stimerà tutte le autocorrelazioni da 0, 1, 2, … fino al valore specificato dall’argomento lag.max. Nell’esercizio precedente ti sei concentrato sull’autocorrelazione al lag 1 impostando lag.max a 1.

In questo esercizio esplorerai alcune applicazioni aggiuntive del comando acf(). Anche qui, la serie temporale x è stata pre-caricata per te ed è mostrata nel grafico a destra.

Questo esercizio fa parte del corso

Analisi delle serie temporali in R

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Istruzioni dell'esercizio

  • Usa acf() per visualizzare le autocorrelazioni della serie x da 0 a 10. Imposta l’argomento lag.max a 10 e mantieni plot a FALSE.
  • Esegui il codice acf() e copia e incolla dall’output la stima dell’autocorrelazione (ACF) al lag 10.
  • Ripeti per la stima dell’autocorrelazione (ACF) al lag 5.

Esercizio pratico interattivo

Prova a risolvere questo esercizio completando il codice di esempio.

# Generate ACF estimates for x up to lag-10
acf(___, lag.max = ___, plot = FALSE)

# Type the ACF estimate at lag-10 


# Type the ACF estimate at lag-5

Modifica ed esegui il codice