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Modelli ARIMA automatici per serie non stagionali

Nel video hai visto che la funzione auto.arima() seleziona un modello autoregressivo integrato a media mobile (ARIMA) adatto a partire da una serie temporale, proprio come ets() fa per i modelli ETS. La funzione summary() può fornire ulteriori indicazioni:

> # p = 2, d = 1, p = 2
> summary(fit)

Series: usnetelec
ARIMA(2,1,2) with drift
...

In questo esercizio sceglierai automaticamente un modello ARIMA per la serie austa (precaricata), che contiene il numero annuo di visitatori internazionali in Australia dal 1980 al 2015. Poi controllerai i residui (ricorda che un p-value maggiore di 0,05 indica che i dati assomigliano a rumore bianco) e produrrai alcune previsioni. A parte la funzione di modellazione, è identico a quanto hai fatto con le previsioni ETS.

Questo esercizio fa parte del corso

Previsioni in R

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Istruzioni dell'esercizio

  • Stima un modello ARIMA automatico sulla serie austa usando la nuova funzione. Salvalo in fit.
  • Usa la funzione appropriata per verificare che i residui del modello risultante sembrino rumore bianco. Assegna TRUE (se i residui sembrano rumore bianco) oppure FALSE (se non lo sono) a residualsok.
  • Applica summary() al modello per vedere i coefficienti stimati.
  • In base ai risultati di summary(), qual è il valore di AICc con due cifre decimali? Quante differenziazioni sono state utilizzate? Assegna questi valori rispettivamente a AICc e d.
  • Infine, usando l’operatore pipe, traccia le previsioni dei prossimi 10 periodi a partire dal modello scelto.

Esercizio pratico interattivo

Prova a risolvere questo esercizio completando il codice di esempio.

# Fit an automatic ARIMA model to the austa series
fit <- ___

# Check that the residuals look like white noise
___
residualsok <- ___

# Summarize the model
___

# Find the AICc value and the number of differences used
AICc <- ___
d <- ___

# Plot forecasts of fit
fit %>% forecast(h = ___) %>% ___()
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