Dati raster come heatmap
I prezzi delle case previsti in preds sono detti dati raster: hai una variabile misurata (o in questo caso prevista) in ogni posizione di una griglia regolare.
Osservando head(preds) nella console, puoi vedere i valori di lat che aumentano a passi di circa 0,002, mentre lon è costante. Dopo 40 righe, lon aumenta di circa 0,003, mentre lat ripercorre gli stessi valori. Per ogni posizione lat/lon, hai anche un predicted_price. Vedrai più avanti, nel Capitolo 3, che un modo più utile di pensare (e memorizzare) questo tipo di dati è come una matrice.
Quando i dati formano una griglia regolare, un modo per visualizzarli è come heatmap. geom_tile() in ggplot2 disegna un rettangolo centrato su ciascuna posizione che riempie lo spazio tra essa e la successiva, in pratica piastrellando l’intero spazio. Mappando una variabile all’estetica fill, ottieni una heatmap.
Questo esercizio fa parte del corso
Visualizzare dati geospaziali in R
Esercizio pratico interattivo
Prova a risolvere questo esercizio completando il codice di esempio.
# Add a geom_point() layer
ggplot(preds, aes(lon, lat))